domenica , 22 ottobre 2017
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Pincio-roma

Il Pincio a Roma – Romantico e panoramico

A due passi da Piazza del Popolo e Villa Borghese e facilmente raggiungibile con la metro, il parco storico del Pincio è il luogo ideale per terminare una gita nella città eterna e godere di un panorama mozzafiato che copre tutta la città, magari con un bel tramonto.

casina valedierStoria

Il colle del Pincio, anticamente conosciuto come Colle degli Orti, affonda le sue origini nell’antica Roma dell’età repubblicana, quando le famiglie nobili usavano costruire il proprio giardino su di esso: difatti il nome Pincio deriva proprio dal nome di una di queste famiglie romane, i Pincii.
Il Pincio come lo vediamo oggi è stato voluto fortemente da Napoleone durante l’occupazione francese a Roma nel 1810 per fornire la città eterna di un parco pubblico. Fu ideato da Giuseppe Valadier, lo stesso che ideò anche la struttura di Piazza del Popolo. Da allora i viali del Pincio sono diventati punto di riferimento per romani e non solo per godere del verde tra pini, querce, cedri e palme nel cuore di Roma.

Una passeggiata piena d’arte

Camminando fra i viali e le rampe in stile neoclassico del Pincio si raggiunge piazzale Napoleone I, una bellissima terrazza da cui si gode di un panorama eccezionale: da San Pietro al Gianicolo, dai palazzi dell’Eur a Monte Mario, si copre con un solo colpo d’occhio sia la Roma del Rinascimento che quella vaticana.

La passeggiata del Pincio è costellata da innumerevoli opere d’arte degne d’interesse, possiamo citarne alcune:

  • Più di 224 busti commemorativi di personaggi illustri italiani
  • La casina Valadier, oggi una caffetteria, ma un tempo ideata per diventare la dimora dello stesso Valadier
  • L’idrocronometro di padre Embriaco, un bizzarro orologio che misura il tempo grazie al passaggio dell’acqua
  • L’obelisco di Antinoo, realizzato all’epoca dell’imperatore Adriano, è uno dei più antichi obelischi di Roma
  • La mostra dell’Acqua Vergine
  • La fontana secca, una finta grotta con stalattiti

Ci sono tantissime altre opere d’arte da scoprire all’interno del parco storico del Pincio: tra statue, fontane e nicchie nascoste, i viali del parco offrono una passeggiata in mezzo all’arte e alla storia di tutto rispetto. Dopo la nomina di Roma come capitale d’Italia nel 1870,in molte altre città d’Italia sorsero giardini che richiamavano per nome e struttura al Pincio romano, che rimane però in ogni caso imbattuto per bellezza, eleganza e connubio fra natura ed arte.

Panorama Pincio

Nei pressi del Pincio

E dopo tutto questo passeggiare, perché non rifocillarsi? Proprio a due passi dalla terrazza del Pincio e Piazza del Popolo si trova LowenHaus, il posto ideale per rilassarsi in un ambiente informale e gustarsi una bella birra bavarese insieme a specialità tedesche.
Per chi preferisce altre atmosfere, la zona del Pincio rimane ricca di locali e ristoranti che soddisfano qualsiasi gusto ed esigenza, che sia per organizzare feste di compleanno o un addio al nubilato, o anche per andarsi a scatenare in qualche discoteca alla moda: l’Art Cafè è una tra le discoteche più cool di Roma, situata a ridosso di villa Borghese, offre sempre serate esclusive e piene di divertimento.
In zona Pinciano Parioli troviamo il risto-bistrot Giakis, una location intima e rilassante dove organizzare addii al celibato all’insegna dell’eleganza.

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