Cos’è lo stress e cosa lo genera?

“Io soffro lo stress sono stanco e fuori forma” così cantavano i Velvet nella nota canzone “Boy band” incolpando proprio lo stress del suo stato fisico.

Effettivamente il cantante non sbagliava nell’elenco di alcuni dei sintomi che comporta lo stress e forse vale la pena spendere qualche parola in più per capire meglio con cosa si ha a che fare.

Il termine stress fu introdotto da Walter Connor nella prima decade del novecento per identificare la reazione di allarme prodotta dall’organismo in risposta ad uno stimolo esterno.

Gli studi furono portati avanti da Selye che notò un aumento della produzione dell’ormone cortisolo con ipertrofia della ghiandola surrenale, atrofia del timo (ghiandola che gioca un ruolo fondamentale nel sistema immunitario) e aumento delle ulcere gastriche come risposta agli agenti stressanti, concludendone che lo stress è un adattamento biologico dell’organismo al cambiamento della sua omeostasi interna prodotta da un agente esterno.

Ma quali sono i sintomi e in che modo lo stress condiziona la nostra vita?

Lo stress tende a manifestarsi in modi diversi da individuo a individuo e può coinvolgere non soltanto il nostro fisico ma anche l’aspetto comportamentale e cognitivo.

I sintomi associati più comuni possono essere mal di testa, difficoltà nella digestione, tensione muscolare, insonnia, sudorazione eccessiva, bruxismo, tachicardia, extrasistole ma anche disturbi comportamentali come nervosismo, alimentazione compulsiva, senso di irrequietezza, avversione verso gli altri, stati depressivi, senso di impotenza, problematiche legate alla sfera sessuale, deficit dell’attenzione, formulazione di pensieri confusi e uno stato di agitazione costante.

Ma perché insorge lo stress?

Come detto precedentemente lo stress è una risposta di adattamento dell’organismo a fattori esterni, pertanto si manifesta ogni qualvolta un individuo è sottoposto ad incarichi ritenuti eccessivi o particolarmente provanti.

Gli stressor non includono soltanto eventi traumatici quali il lutto, un incidente, un abuso ma anche un nuovo impiego, un trasferimento, il matrimonio, la nascita di un figlio, il pensionamento o qualsivoglia evento che la nostra psiche identifica come eccessivo per il dato momento.

Non bisogna inoltre sottovalutare come fattore stressante anche l’ambiente che ci circonda; infatti un ambiente particolarmente rumoroso, inquinato o sporco aiuta mandare in tilt il nostro sistema ormonale.

In conclusione, i ritmi stressanti della vita di tutti i giorni, insoddisfazioni e carichi di lavoro eccessivi, mobbing e burn-out, difficoltà nella realizzazione personale e incapacità di autonomia, sottopongono il nostro corpo ad un logoramento lungo e dannoso e per sopperire a questo c’è chi si dedica alla meditazione, chi si affida a figure professionali competenti e chi si regala lunghi soggiorni in luoghi paradisiaci.

Qualunque sia la via migliore da seguire per fuggire allo stress, non scordatevi di prendervi del tempo da dedicare alla cura del vostro corpo e della vostra psiche, del resto anche i nostri avi lo dicevano: “mens sana in corpore sano”.

Articolo gentilmente concesso da Beatrice Ciucci

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